Anyway.......
Mentre sono qui a celebrare i miei deliri dell'ultimo quinquennio, nascosto nel «bunker» del suo amato paese, il colonnello Gheddafi guida la sua "rivoluzione". Con i suoi 6 milioni e mezzo di abitanti (meno di un millesimo della popolazione del pianeta), la Libia è riuscita a mettere in difficoltà tutto il ricco Occidente, e ad innescare una nuova, difficile fase della crisi mondiale.
In risposta all'ONU, che decide di far intervenire i propri associati contro il genocidio del paese nordafricano, il premier libico sostiene con calunnia che i bombardamenti sui civili sono trminati da giorni, e che tutte queste "infondate notizie" sono diffuse dai ribelli per far mal vedere lui al resto del mondo. Questa sarebbe la sua giustificazione per aver massacrato migliaia di civili.
Visto e considerato che su questo blog non facciamo politica, ma al massimo salotto, sulla stessa falsa riga del colonnello Gheddafi suggerisco qualche giustificazione per chiunque volesse compiere atti criminali:
Decapitazione
Errore di comunicazione: gli avevo detto "recapitare", non "decapitare" !
Tortura
Guasto strumentale: il trapano è inspiegabilmente impazzito mentre pulivo un premolare al prigioniero;
Dirottamento aereo
Scambio di persona: ero convinto di essere entrato nella toilette, e c'erano due guardoni in divisa che mi fissavano con aria maliziosa, cosi ho deciso di tramortirli;
Bomba atomica
Errore di magazzino: nell'involucro doveva esserci un carico di legumi per i clandestini che si accingevano a fare un lungo viaggio in mare;
Invasione di uno stato sovrano
Guasto meccanico: le pasticche dei freni dei carri armati hanno smesso improvvisamente di funzionare.
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