What About Seth
18 febbraio 2010
Umore: Mentalmente stanco, ma ok.
Pensiero Fisso: Mi sta tornando la voglia di viaggiare
Fonti di ispirazione: Lo stipendio! Meglio di quello...
Sto ascoltando: Justin Timberlake – losing my way

Oggi parleremo delle bugie, analizzando il fenomeno da vicino. Innanzi tutto alzi la mano chi non ha mai mentito almeno una volta. Se per caso lo state facendo, questa sarà l'ennesima bugia.

Da un punto di vista cognitivo, la bugia rappresenta l’acquisizione della coscienza del sè interiore separato dagli altri, nonché la consapevolezza che gli altri non possono leggere nei nostri pensieri.

I motivi che portano alla menzogna sono diversi, quali la paura delle conseguenze di una verità, il quieto vivere, un vanto personale, mero divertimento, o eccessiva gentilezza. Non sembrerebbe poi così grave, ma vista dall’ottica opposta, quella dell’ingannato, la menzogna non è altro che un missile anti-fiducia.

Si possono distinguere due tipi di bugie: quella “utilitaristica” e quella “compensatoria”. Il primo tipo è la bugia che si dice per ottenere un vantaggio, e per evitare un rimprovero o una punizione. la bugia compensatoria invece, è quel tipo di bugia che si utilizza per modificare la propria realtà: un oggetto che non si possiede, il progetto di un viaggio con qualcuno che vi trascura e cosi via.

Le bugie delle persone che ci mentono, possono insegnarci a vedere qualcosa del loro mondo interiore, e possono essere interpretate un po' come dei sogni, svelandoci a volte desideri e paure nascoste. Il problema diventa serio quando la quantità di bugie è tale da configurare una sorta di fuga dalla realtà. In questo caso è opportuno interrogarsi sulle motivazioni profonde che portano a questo comportamento, che spesso rappresenta un sintomo di uno stato di disagio, una maniera per nascondere il proprio ego, per paura di non essere accettati per quel che si è, o la necessità di costruire una realtà più accettabile di quella che si sta vivendo.

Per formulare una bugia, bisogna innanzi tutto essere coscienti di come sostenerla, ed essere in grado di farlo. I requisiti principali della persona dovrebbero essere: a) una fantasiosa ma credibile creatività, b) una buona mimica facciale che vi permetta di celare tensione e stress, e c) un'ottima memoria di quello che avete detto .

Particolare attenzione va posta, oltre a chi mente, anche a chi non mente mai, neanche quando sarebbe “plausibile”. Si tratta di una persona che non ha ancora delimitato, in chiave psicologica, lo spazio tra sè e l’altro, e che non ha ancora costruito il proprio spazio segreto interiore. Infatti, come già detto, la bugia rappresenta un momento di crescita, un’affermazione del sè.

Infine, c'è un'altra questione importante da affrontare: come comportarsi davanti a una bugia? Innanzi tutto bisognerebbe evitare di reagire in maniera troppo brusca e collerica, in quanto alcune bugie innocenti possono essere accettate come frutto di protezione nei confronti dell'altra persona. Evitare di etichettare la persona: servirebbe solo a diminuire la sua autostima. Cercare di premiare i comportamenti onesti, e soprattutto essere prima di tutto sinceri noi stessi, non possiamo essere credibili quando rimproveriamo qualcuno di non essere sincero, se gli facciamo continuamente promesse che non manteniamo.

NB: Ovviamente, il sottoscritto non ha mai mentito a nessuno, e i riferimenti a questo post sono puramente casuali.
...Ok, lo ammetto! Dite che mi perdonerà mai? *_*

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17 febbraio 2010
Umore: 8+ (sempre in salita)
Pensiero Fisso: L'estate sta arrivandoooo
Fonti di ispirazione: Una notte nel peggior motel di Caracas
Sto ascoltando: Muse - Undisclosed Desires

Non vi pisciate nelle mutande per la felicità, ma dopo mesi e mesi di scleri, credo di aver trovato di nuovo l'armonia di vivere e la mia pace interiore: ogni tanto le perdo per strada come ben sapete, e soprattutto negli anni dispari, che mi portano sfiga.

Il momento è passato; e al contrario di quello che starete pensando, non stanno ancora traducendo il mio blog in 52 lingue, ma vi sto semplicemente parlando di San Valentino. A dispetto di ogni logica che io abbia mai esposto, quest'anno l'ho festeggiato; anche se ufficialmente era solo “una gita a Mantova con cenetta a lume di candela inclusa e pernottamento notturno”. Questo perchè (e qui rischierò di essere banale ai vostri occhi), questa festa mi sta profondamente sul culo. Essendo frocio, non ho avuto nessun problema a badare la stirpe demoniaca di mio suocero per ventiquattro ore consecutive, ma sinceramente, mi chiedo come possa fare un eterosessuale a sopportare San Valentino di domenica. Come gestisce il campionato di calcio?

Tra le news della nuova vita non posso che citare il nuovo lavoro, giusto perchè nel momento di massima disperazione economica, ero quasi arrivato al punto di riscoprire la fede, pregare in aramaico antico stretto, fare la via crucis, frustarmi col cilicio, e piangere a sangue come la madonna di Medjugorje. Ormai a Brescia anche le puttane avevano un mio curriculum. E poi inizio a lavorare alle dieci, grande passo in avanti per uno che non ha mai creduto nella vita prima di mezzogiorno.

Il mio iPhone mi ha abbandonato; e non era più neanche in garanzia. Incazzato nero com'ero, avevo deciso di non avere mai più a che fare coi prodotti della Apple, e di aspettare l'uscita del nexus one di Google. Ma dopo notti insonni, a pensare al mio amato telefono, e persino a sognarlo, ho cambiato rotta, e dunque si, ho pensato bene a sostituito col modello successivo, decisamente più fico; un po' come ho sempre fatto con i ragazzi. Morale della storia: 1) Apple riesce da remoto a controllare la mia attività onirica; 2) Parlare male dell'iPhone è come parlare male di Berlusconi: nessuno l'ha mai votato e tutti lo odiano, ma poi prende il 60% alle elezioni

Quest'anno, per la prima volta nella mia vita ho saltato i saldi a causa delle mie condizioni economiche disagiate. Di solito per sfoggiare qualcosa di nuovo, mi ritrovo a dover irrompere in camera di mio fratello quando lui non c'è, e rubargli le magliette dall'armadio. Come se ciò non bastasse a danneggiare il mio look, la mia capa mi ha imposto di accendere il riscaldamento solo quando mi rendo conto di iniziare la fase di ipotermia: in pratica quando mi si iniziano a formare le stalattiti sotto il culo. Come soluzione a questo inconveniente, mi sono armato di coraggio, e ho iniziato ad arrivare a lavoro con sciarpa di lana, e non una, ma ben due magliette della salute (una smanicata e una con le maniche). Ora, vabbè che sono stato sempre un inno al non conformismo della moda, ma devo dirvi che tra il freddo e i vestiti di mio fratello, se mi vedete in giro potete riconoscermi andando sul sicuro, perchè ho l'aspetto di un novello kamikaze del Bangladesh.

Concludo ringraziando i lettori che mi hanno scritto in queste ultime due settimane per commentare il post precedente: siete stati carinissimi. Un saluto particolare a voi, e al mio ragazzo: il mio cuore batte per lui come una betoniera smarmittata *_*

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10 gennaio 2010
Umore: 6+ (mi sto lubrificando il cervello)
Pensiero Fisso: My man (the one and only)
Fonti di ispirazione: Some ideas (maybe lots of ideas)

Sto ascoltando: The Fray - How To Save A Life


C'è poco da fare. Non riesco a sopportare le logiche di gruppo. Tendo ad assumere nella mia testa solo il mio pensiero, e spesso faccio fatica a prendere delle decisioni rendendo partecipe qualcun altro. In adolescenza, questo mi ha condannato alla solitudine; adesso, mi da ancora problemi a relazionarmi con le persone. Ma ho fatto grossi progressi. Tanti. Infatti non è del tutto vero dire che non tengo in considerazione il pensiero degli altri, anzi, penso che vivrei la mia vita in modo totalmente diverso, se imparassi a dare meno importanza a quello che gli altri pensano di me.

Di indole non riesco nemmeno a sopportare chi crede che io abbia manie da blogstar, e che scriva qui per essere idolatrato. Anche perchè non ho mai fatto in vita mia la lotta a chi ha più accessi e più commenti; quelli quasi mi irritano. Rimanendo al blog, non capisco come questo possa anche essere oggetto di discussione con altri individui: non ne vedo i parametri. Mi va di scrivere qualcosa, lo scrivo. Punto. E soprattutto, quando scrivo qualcosa, non è necessario che debba sentirla per forza mia. Sono solo momenti. A volte mi chiedo se aver tenuto nascosto questo blog ad alcuni miei ex sia stato una qualche forma di tradimento. Forse si. In una piccola dose. Ma tornassi indietro, lo rifarei al volo. E nonostante il novanta percento dei lettori siano perfetti sconosciuti (dunque commentano in modo completamente esterno), altri mi puntano il dito contro, e non mi va.

A volte questo spazio, funziona per me meglio della psicanalisi. Me lo dice pure la mia psicoterapeuta. In più, è gratis; anche se ultimamente non riesce più a soddisfarmi come prima. Il motivo principale è che, parlare per enigmi mi diverte (tanto), ma dopo un po’ mi rompo i coglioni anche io. Ovviamente, lo si fa perché essere più chiari sarebbe troppo doloroso, e soprattutto, troppo poco rispettoso nei confronti dei diretti interessati.

Socraticamente, so di non sapere molte cose. Infatti la mia autostima sta semplicemente nel fatto di essere cosciente di questo, e di ritorcerlo a mio favore; per avere l'entusiasmo di imparare sempre qualcosa di nuovo e buttarmi nelle nuove esperienze. Ci sono persone che ogni fottutissimo giorno tendono a puntarmi il dito contro, e farmi notare quanto io non combini nulla. Affermazioni gratuite, che tendo a credere siano oggetto di una retrocoscienza di insoddisfazione personale, sfogata insultando gli altri. In questo caso potremmo tranquillamente parlare di sadismo, anzi, di pornografia emotiva. Non ne posso più.

Arriverà quel giorno in cui, smetterò di essere debole, ed inizierò ad essere un po' più saggio. Quel giorno in cui riuscirò senza rabbia e rancore, a far capire alla gente che non è giusto non essere me stesso, solo per placare le ansie altrui. Potrebbero prenderlo per un atteggiamento egoista. Per me invece, è solo amare di più.

A volte certe risposte richiederebbero riflessioni, ragionamenti, elucubrazioni, congetture. Invece bisogna darle subito. È per questo che, a volte, vorrei poter fermare il tempo. Ci sono storie che durano anni e in questi anni ci s'innamora e disinnamora. Alcuni smettono di amarsi ma rimangono comunque insieme. Altri, decidono di lasciarsi, e tornare "giovani" e all'avventura. Molti non riescono a lasciare semplicemente perchè non sanno dove andare, o perchè non riescono a sopportare l'idea di essere i responsabili del dolore dell'altro. Un dolore intenso. Il peggio, comunque, rimane adattarsi credendo di amare.

E che cos'è dunque l'amore? Beh, per me non ha nulla a che fare con quella sensazione platonica che hanno i protagonisti di un film che dura al massimo due ore. Significa sforzarmi più che posso ad essere aperto mentalmente, per voler capire l'altro e le sue esigenze. Amore per me è sinonimo di impegno. Significa volerlo; voler essere superiore ai miei pregiudizi, smussare gli angoli, ed essere pronto a scoprire una realtà diversa dalla mia. Una realtà che mi fa assumere attitudini di adattamento, analisi, osservazione e, perché no, a volte anche di disgusto (alzi la mano chi non ha difetti). Le sensazioni che accomunano i miei approcci con tutti questi cosmi però, sono sempre le stesse: quella dell’orgoglio, e della perenne rincorsa alla conoscenza.

Sono passivamente e colpevolmente responsabile del fatto che, io per primo, non mi impegno abbastanza con la persona con cui ho deciso di impegnarmi. E non significa che sia esattamente come la volevo io. Ma è attualmente l'unica con la quale credo di poter crescere insieme. Per quanto riguarda me invece, non sono una gran cosa, ma sono tutto quello che posso essere. Speriamo di bastare.

(Sipario)

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28 dicembre 2009
Umore: Pessimo, con crisi isteriche sconnesse
Pensiero Fisso: La mia inutilità nel mondo
Fonti di ispirazione: Un giretto sul lago di Garda 

Messaggio per i posteri: State alla larga dal mio blog

Alzi la mano chi non ha mai avuto un periodo no. Ok. Adesso alzi la mano chi nella stessa settimana ha perso il lavoro, un aereo per Nantes, litiga col fidanzato  (con una conversazione iniziata male e finita peggio), passa un natale di merda, deve pagare ottocento euri di assicurazione della macchina, e dulcis in fundo, cadono kilometri quadrati di neve, e mi tocca spalare per ore prima di potermi muovere di casa.  Un periodo di quelli che manco se ti sforzi di vedere il bicchiere mezzo pieno riesci a vederci dentro una goccia. Metteteci anche del malumore per il mio solito e cronico ripudio per il clima natalizio (più o meno da quando ho scoperto che babbo natale non esiste), viene cosi spiegata questa mia piccola avversione nei confronti del mondo esterno in questi giorni.

Visto che per me tutto ha sempre avuto un suo costo, un suo prezzo e un profitto, quando mi butto in qualcosa che necessita tempo per essere compresa, inizia a venirmi l'ansia, perchè penso che l'attesa ha un costo-opportunità in termini di tempo perso. Questo vale per le relazioni umane, quando cerco lavoro, ma anche in generale pensando al futuro. E fu cosi che mi ritrovai a passare le mie giornate andando avanti per inerzia, nell'apatia totale. Con quel piccolo aiutino diurno che mi da il supradin, sorsi di martini a intervalli ormai regolari, e il grande supporto notturno delle benzodiazepine. Infatti sono riuscito a non suicidarmi. Per ora. E solo perchè se lo facessi farei soffrire troppe persone; tanto vale aspettare il 2012.

Per la prima volta da quando abito a Brescia, quest'anno non mi è toccato passare l'ennesimo natale on air from emirati calabri dai parenti sauditi. L'anno scorso avevo giurato di non tornarci più; soprattutto dopo aver chiesto ad un edicolante una copia di "Wired", e ricevuto come risposta: "Weired?! Cu è  stu Weired?!?!". Sono certo che se avessi chiesto Vanity Fair mi avrebbero lapidato in piazza per sodomia; poco ma sicuro.

Cambiamo argomento: il lavoro. Quello si che va a gonfie vele. Il mio capo ha deciso di prendersi una piccola pausa dai pagamenti, ma non è grave. Mi rimane la sua simpatia, la sua bella faccia, e la sua sfrontataggine. Mi sento come se fossi in Argentina nel bel mezzo della crisi del secolo scorso. E comunque, io posso capire la crisi, i clienti che non pagano, qualche investimento sbagliato; ma cazzo, tutti insieme NO. E soprattutto, non sopporto le persone che trattano male gli altri, negandogli il bene che dovrebbe essere più innato in ognuno di noi: la dignità.

Tra le segnalazioni di questa settimana, ce ne sono due particolare che meritano di essere citate.  La prima è che ho dato l'addio definitivo ai banner pubblicitari nel blog. Adesso sono pure politicamente corretto. Giusto perchè guadagnare cinquanta euro all'anno non mi cambia la vita, e vi evito le visualizzazioni dei banner sul viagra tutte le volte che aprite questa pagina. La seconda, è che ho barattato il mio vecchio notebook con un pc fisso più moderno. Adesso finalmente posso utilizzare serenamente internet, senza dover rischiare di aprire un buco nero ogni volta che mi metto davanti al computer. Facciamo progressi.

Ho ricominciato ad andare in palestra. E visto che qualche riga sopra mi sono definito politicamente corretto, mi smentisco immediatamente rendendovi partecipi del fatto che ho trovato pure il modo per non pagare più le mensilità. Il segreto sta nel cambiare palestra ogni settimana, e usufruire in tutte quante della settimana di prova gratuita. E poi, quando ti richiamano per chiederti com'è andata e come mai non ti sei iscritto, si ha sempre la scusa pronta dei troppi esami da dare all'università, e del poco tempo libero a disposizione. Ce la farò entro l'estate a tornare entro i limiti fisici della decenza?

Mancano solo tre giorni a capodanno, ma l'entusiasmo di organizzare qualcosa se n'è già andato sotto le suole delle scarpe. E voi? Siete pronti per il vestito più chic, il bacio più romantico o il party più frizzante? Io credo proprio che me ne starò a casa a fare l'anticonformista come il mio solito. In compenso sto anche facendo una pianificazione di breve periodo riguardo l'ipotesi di dare un party alcolico con le amiche, organizzando tutto nei minimi dettagli, a volte comportandomi conloro come se fossero gli impiegati della mia impresa. Vedremo cosa si riesce a fare. Ovviamente solo e soltanto se i miei si leveranno dalle balle qualche giorno come previsto. Se succederà qualcosa di scabroso, ve lo racconterò di sicuro.

Finisco di annoiarvi con qualche news politica. Pare che il nostro amato ministro della difesa La Russa, in data 23 dicembre 2009, si trovava nella caserma Vannucci della Brigata Folgore (Livorno), per pronunciare il suo discorso di auguri di natale e di fine anno nei confronti della Forze Armate, rilasciando alcune dichiarazioni pro fascismo ai presenti. Se vogliamo aggiungere i vari "white christmas" ad opera di alcuni esseri dementi e ignoranti della mia provincia, colgo l'occasione per augurare anche a voi un fottuto natale del cazzo, e un anno nuovo possibilmente in un altro stato, visto che il nostro, ha perso ogni parvenza di progresso e di speranza (sempre che si siano mai state).

NB: L'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge n. 645 del 20 giugno 1952.

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16 novembre 2009
Umore: Wondering if it was necessary to come back work
Pensiero Fisso:
Catapultato verso Nantes!
Sto ascoltando:
Black Eyed Peas - I gotta Feeling

Fonti di ispirazione: Tu non sabes yo chi sono! Soy la governatrice do Lazio! Capitu vermie!



Nella strenua convinzione che il passato continui a far sentire la propria influenza sul presente, e che io (giuro) non tornerei mai indietro nel tempo, ho deciso di tagliare i ponti con l'ennesimo ex amico, che tra l'altro, ha di recente acquistato un boa californiano di tre metri. Si vede che proprio gli manco. Ad ogni modo, visto che la sua credibilità è stata per molto tempo suscettibile di valutazione, direi che per me non vale più nulla.

Udite udite, sono di nuovo fidanzato. Proprio nel momento in cui mi ero rassegnato al fatto che avrei continuato a leggere best seller per zitelle per tutta la vita, e passare i miei sabati sera a raccattare giovincelli all'out limits per poi battezzarli, fino alla veneranda età di settant'anni.

Le mie fasi di conquista sono ormai fin troppo studiate, e le strategie di approccio pressochè perfette. Ad ogni appuntamento tiro fuori l'iPhone (bisogno di affermazione nella massa), metto le polo con il colletto alzato (bisogno di affermazione sessuale), e cerco di convincere chi ho davanti di essere l'unico uomo uomo al mondo del quale possa mai necessitare (bisogno di affermazione territoriale).


Ma basta parlare di uomini. Passiamo all'attualità. Il viaggio a Berlino è andato meglio della migliore ipotesi che potessi immaginare. Ho iniziato a ridere come un pirla che ancora eravamo in autostrada. Alle quattro di mattina la circolazione stradale era formata da camionisti, operai... e noi. Sostranzialmente, i Village People sulla A1 Milano-Venezia.

L'impresa più ardua è stata quella di rianimare uno sfigatissimo lunedi sera in un bar per finocchi del centro berlinese. E' finita che il barista ci ha offerto da bere due volte, e qualcuno ha dato piacere a qualcun altro. Tra le altre cose da segnalare, le avventure di Nella nei sexy shop, e il ritrovamento dell'accessorio che ha sempre desiderato: le ginocchiere da pompino. Si, proprio colei che a causa della sua statura, veniva scambiata dai tedeschi per una valigia che camminava da sola.

Ho bandito il digitale terrestre da casa mia. Lo switch over mi regalerà molto probabilmente la pace dei sensi: mai più Emilio Fede, l'oroscopo della nonna al mattino, e gli odiosi canali regionali italiani. L'unica che mi turba attualmente è sky; era proprio necessario inventarsi una chiavetta usb da regalare agli utenti, per connettersi gratuitamente al digitale terrestre? e inventarsi un canale politematico chiamato "cielo"? Era necessario?!?

Mia nonna (quella pazza, sclerotica, e perennemente in lite col mondo) dice di essere depressa; e mi chiedo, come fa?!? Come cazzo fa una che ha passato due guerre, due matrimoni, che ha girato il mondo, e che ha vissuto i suoi trent'anni nei coloratissimi anni 60 ad essere depressa?!? Al posto suo mi immaginerei in piazza a bruciare i reggipetti per i diritti delle donne. Prima o poi morirà per overdose da telenovele d'amore. Ne sono sicuro. Sanità mentale? Credo non abbia mai sofferto di quel fastidio.


Ho già trovato il modo per evadere le imposte anche quest'anno. Altrimenti la tassa dell'università sarebbe ammontata a due stipendi, e la cosa non mi va affatto bene. Sono ufficialmente un evasore fiscale, e ne vado fiero. Tra l'altro, sono di nuovo completamente al verde, e applico da qualche tempo nuove sinergie strategiche dedite al risparmio, e ho dovuto dare un taglio anche ad alcuni beni di necessità primaria. Per esempio, visto che sto risparmiando, la settimana scorsa ho evitato di acquistare quella fichissima la valigia alla decathlon, che da chiusa diventava una specie di poltrona per aspettare comodamente in aereoporto. Ho l'impressione che il viaggio a Nantes sarà parecchio scomodo e che me ne pentirò amaramente.

Per contro tendenza invece, visto che come ormai sapranno tutti, non sono coerente, ho deciso che il mio fioretto per natale 2009 sarà di non rimanere senza l'ultimo modello di tv led a 200Hz sul mercato. Questo è il fioretto al dio dello sperperamento. Giusto perchè i film in 3D in camera sono più importanti del cibo.


I miei genitori sono stati via per una settimana. E questo mi ha regalato qualche serata di fuoco col mio consorte, un paio di pizze bruciate, e una montagna di piatti che se fosse sceso di nuovo Gesu Cristo sulla terra, avrebbe potuto scambiarli per il monte Sinai dove stamparci altri 10 comandamenti per farci un bel corso di aggiornamento (visto che son passati duemila anni, e sarebbe ora che si faccia pure lui un collegamento ad internet con la vodafone station). Sto anche facendo una pianificazione di breve periodo riguardo l'ipotesi di portare il mio uomo a Parigi (si, lo so, me lo chiedo anche io come si fa a ventisei anni a non essere stati a Parigi!). Vi aggiornerò sui prossimi viaggi appena torno da Nantes.


Detto questo, vi auguro un buon novembre, e vi esulto a far attenzione per non beccarvi l'H1N1 nelle acquasantiere della chiesa: ho sentito sulla cnn che l'acqua imputridita santa sia particolarmente contagiosa.

NB: se non mi sentirete più, significa che il mio capo avrà ancora ritardato nel versarmi lo stipendio nel conto corrente, e mi avranno staccato l'adsl per il mancato pagamento della bolletta. Chiedo venia.

NB2: Ho 8 inviti per google wave. Se siete interessati, scrivetemi e ve ne regalerò uno... Ma per favore, se non sapete neanche cos'è evitate di chiedermelo. Servono beta tester seri ;)

NB3: Ho anche una decina di inviti per la Fonera (il router della community FON) super scontata. Contattatemi solo se avete intenzione di acquistarla....

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03 novembre 2009
Non ci comprenderemo mai del tutto; ma potremo assai più che comprenderci.

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01 ottobre 2009
Umore: Totally Happyness... Because of my friends ;)
Pensiero Fisso:
4 giorni a Berlino!
Fonti di ispirazione: Nabaztag (ancora senza nome)
Sto ascoltando:
Radio Maria. Al contrario.


L'ho fatto di nuovo. No, non mi sono imbottito di benzodiazepine scolandomi poi un'intera bottiglia di vodka e legandomi testa una busta di plastica. Questa sarebbe stata una cosa che avrei giudicato responsabile e costruttiva. Ho fatto di peggio: non mi sono ricordato che il compleanno del mio ex e la laurea di Chiara sarebbero state lo stesso giorno, e avevo detto ad entrambi che ci sarei stato. Me ne sono reso conto questa sera, dopo il quarto drink della serata. Nel momento in cui ho realizzato la cosa ho provato una strana sensazione; una parte di me era felice, l'altra era arrabbiata, il resto, soltanto ubriaca.

Mia madre inizia a mostrare i primi segni di vecchiaia. Oppure si droga; una delle due. Stamane affermava che mi ha sentito tossire tutta la notte, e mi chiedo come sia possibile, visto che sono tornato alle quattro, e non ho neanche dormito. Ma che cazzo si beve la sera quella donna? Non bastava avere una nonna psicopatica? Si, esattamente. Sto parlando di quella che il mese scorso correva per il giardino di casa urlando che volevo picchiarla. Ma ce l'hanno tutti con me? Non vedo l'ora di andare a vivere da solo! Metterò la regola che in casa mia non si rompono le palle. Al massimo si leccano.

La mia vita sessuale è morta insieme a Mike Buongiorno. Allegria! Dopo un attento esame, e grazie ad un elaborato calcolo sulle tempistiche dell'astinenza, direi che sono tornato vergine. E lasciamo stare le festicciole che le mie donne organizzano, invitando amichetti gay abbordabili, e/o il fatto che ogni tanto io e Mauro ci immedesimiamo troppo nelle protagoniste di "Vicky Christina Barcelona".

Nonostante i rapporti umani siano ormai un miraggio, la mia ultima uscita pubblica non è poi andata cosi male. Gli amici mi hanno solo affettuosamente consigliato di farmi vedere da un dermatologo. Sostengono che avevo un tumore di un metro e 70 attaccato al braccio.  Daniele in particolare, sostiene che prima di trovarmi un uomo devo espiare le colpe di una vita precedente, quando ero una puttana a Parigi. Per fortuna che ci sono gli amici. Loro valgono più delle frittelle in una clinica per ciccioni.

Mancano esattamente 4 giorni alla partenza per Berlino, e finalmente ho trovato il coraggio di dire al capo che mi servono tre giorni di ferie. Subito dopo gli ho anche detto che mi serve un giorno per andare alla laurea di Chiara, e altri due per andare a trovare Jessica a Nantes. Credo che la sua espressione facciale abbia significato una sorta di annuizione, ma non non ne sono proprio sicuro a dire il vero. Chi tace acconsente, giusto? Ormai fuggire dal mio habitat il più possibile è diventato uno stile di vita. Per pagare il biglietto a un centesimo rinuncio all'assicurazione, faccio il check-in online, e dulcis in fundo, modifico anche la valigia per creare il bagaglio a mano per eccellenza. Viva la povertà.

L'università sta diventando un optional. Inizio a realizzare che se vado avanti cosi, l'unica laurea che riuscirò mai ad ottenere, sarà quella in 'economia dei paesi sottosviluppati'. Se solo avessi la testa a posto, ne farei almeno quattro entro natale; ma conoscendomi... Uno o due sarebbe già un buon risultato.

News dell'ultima ora. Alcide De Gasperi (che ricordo a tutti, ha governato l'italia per oltre 2500 giorni) si è alzato dalla sua tomba romana, per andare in vacanza lontano dai media. Berlusconi non fa altro che predicare ogni giorno, che adesso che il suo governo ha superato in tempi quello di De Gasperi, il trono di miglior capo del governo spetta ora a lui. Fortunatamente, quando un leader politico inizia a sentire il bisogno di elogiarsi da solo, significa che è arrivata la sua ora. La signorina Mara Carfagna, invece, è stata recentemente scongelata per denunciare Repubblica. Secondo il suo avvocato, in seguito alla lettura degli articoli imputati, il ministro Carfagna registrava sofferenze fisiche che portavano la stessa a perdere peso e a soffrire di insonnia e forti emicranie. Se per caso un giorno finiranno per intervistarla  di nuovo a Porta a Porta, stavolta voglio essere tra quelli che gli fanno le domande; Altrimenti mi do fuoco per protesta.

Il sogno della mia vita si sta per realizzare. L'advisor mi sta dirigendo verso la giusta strada. Infatti, approfittando di un'uscita per un drink sul lago, siamo "per caso" passati davanti alla Lukas Kazan Production. Forse dovrei portare un curriculum; magari cercano ancora qualche fluffer.

Il 25 ottobre vedrà la mia prima apparizione al Nirm di Busto Arsizio. E' da quando ero un bambino che sogno di andarci, e i miei non mi hanno mai portato per la loro fobia dei rettili. Stavolta ho intenzione di adottare un geco femmina (Maya) per far compagnia ad Ico, e un pitone reale femmina (ancora senza nome). Spero solo che mia madre riuscirà a perdonarmi un giorno (per la serpentessa intendo), anche se la vedo dura.

Ho finalmente visto "Drag me to hell" al cinema (vabbè, dal titolo del post penso ci eravate già arrivati). Dopo aver supplicato gli amici a portarmici, e avendo ricevuto esito negativo alla richiesta, ho deciso di guardarmelo da solo a casa in streaming. Si vedeva un pò male ma era abbastanza accettabile. La strega cattiva sembrava tanto la mamma di Mauro, mentre il fidanzato della protagonista mi sa che era decisamente frocio, infatti, quando quest'ultima viene imprigionata per sempre all'inferno (ahah che stronzo, vi ho appena detto il finale!) pare abbia soltanto uno sguardo di compassione per la stupida pirla che implorava di aiutarlo.

E ora mi rimetto a lavorare. Un bacione a tutti, e ci sentiamo dopo Berlino.
XoXo ;)

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07 settembre 2009
Umore: C'è il volume delle cuffie troppo alto per sentirlo
Pensiero Fisso:
Esami di settembre. E di ottobre.
Fonti di ispirazione: Daniele Luttazzi vince contro Berlusconi
Sto ascoltando:
David Guetta - When love takes over




Ci siamo. Proprio quando credevo di aver toccato il fondo, in momenti che, per riguarda la dignità umana, mi paragonavo a una blatta, è iniziata una ripresa verso l'alto. Mi chiedo quanto si annoiava la sfiga prima che nascessi io...

Lunedi scorso, come consuetudine annuale, ho festeggiato il "nuovo anno" (lavorativo e universitario) con i soliti amici alla festa di San Bartolomeo (da noi simpaticamente soprannominato San Barzotto). Sarà stato merito suo se il giorno dopo mi sono svegliato, e nell'aria c'era qualcosa di nuovo. Qualcosa di buono, che poche ore dopo si è tramutato in una nuova e interessante proposta di lavoro.

Da annunciare che sono di nuovo guarito dalla rara malattia che mi colpisce ogni tanto: la monogamia. Lo status di vedova mi dona parecchio; almeno cosi dicono; sono più spensierato. Ci ricadrò di nuovo, e molto probabilmente presto. Ma spero non subito. Daltronde è inevitabile... Siamo attratti da cose semplici, un pò sciocche. Tipo gli uomini.

Ho deciso di ricominciare ad andare al cinema tutte le settimane, e ho iniziato questa settimana con "L'era Glaciale 3". Non ci andavo da una vita; Devo ammettere che con l'avvento degli schermi a colori, andare al cinema è diventata una cosa fica.

Francy è tornata. Sia lodato il cielo. Se ci fosse stata lei in questi quindici giorni, probabilmente avrei fatto le stesse e identiche cose, ok, ma perlomeno le avrei fatte senza sentirmi in colpa. Segnalo inoltre la cartolina che mi ha mandato dalla grecia (con infissa una statua dal pene enorme, come per dire: "ne hai bisogno"), e il set di saponette aromatiche; Mi divertirò a farle cadere e poi raccoglierle (nella doccia della palestra magari).

Ho fatto un pò di shopping tecnologico (nella foto sopra). Ho preso la nuova PlayStation3 Slim (tutto merito di un pirla su ebay, che mi ha comprato il vecchio modello quasi al prezzo che ho speso poi per comprarmi la nuova), e un Nabaztag. Il nuovo modello di PS3 consuma circa la metà di corrente elettrica, e in quanto a silenziosità è paragonabile ad un moscerino. Il Nabaztag invece, è un coniglio-robot che incorpora una scheda wifi, un microfono, uno speaker, e un lettore di rfid; completano la collezione le orecchie che si muovono, i led che lo fanno colorare, e la lettura di contenuti da web. La verità è che volevo comprarmi una sveglia nuova, e sono uscito dal supermercato con qualcosa di leggermente più complicato !

In un mondo che sembra collegare le persone sempre di più online, non potevo che andare contro corrente. Visto che volevo "liberarmi" di 90 euro (rimandendo sempre in tema di spese senza senso, o quasi),  sono andato in questura a richiedere il passaporto, che sarà pronto tra una ventina di giorni. L'idea di sposarmi a Las Vegas con uno sconosciuto ormai non me la toglie più nessuno. LOL.

Prima di sparecchiare, non potevo non accennare del party alcolico a casa della Francy, riuscito meglio del previsto (e meno male che doveva essere una cosa semplice semplice!). Se dovessi dargli un nome, lo intitolerei "Paura e Delirio a Rezzato". Si è concluso con Alice stecchita sul tappeto del bagno, io che ci provavo con Orus (il cane), Nella con un colore di capelli diverso, e Samu che ha passato un sabato sera libero senza rimorchiare. Viva gli amici. Viva la vida :)

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