Pensiero Fisso: Sono pronto a tutto
Fonte di ispirazione: Una passeggiata, da solo, sotto la pioggia
Sto ascoltando: Linkin Park - One Step Closer
Da un giorno all'altro, e senza un motivo per preciso, sento di aver smesso di esercitare l'attività che nel complesso mi occupava di più la mente: dare un senso al mio quotidiano.
E' bellissimo riuscire a staccare anche solo un attimo da quello che la collettività si aspetta da te, quella che, come se fosse per una legge naturale e immodificabile, detta la sequenza naturale della vita di un individuo, riducendola soltanto a nascita, gioco, studio, lavoro, matrimonio, riproduzione, attesa della pensione, attesa dell’inizio di un nuovo identico ciclo nei figli, morte.
Spesso, la difficoltà di un individuo a sottostare al conformismo è dettato in parte anche
dall’assunzione da parte nostra, a livello più o meno inconscio, di
modelli superati. E credo che nella cultura delle persone con le quali sono cresciuto sia un fondamentale retaggio culturale, e nello specifico, derivato da una ideologia cattolica che impone la visione della vita come un dono da accettare solo così com’è. E invece la vita è un insieme infinito di scelte: il singolo decide per sè stesso che cosa è
bene o meno per lui, quale percorso prendere e, idealmente, le persone a
lui legate dovrebbero mantenere immutato amore e
stima proprio per questa sua volontà.
Purtroppo nel pensiero comune si
tende a definire migliore un soggetto che aderisce ad uno
schema consolidato, rimasto invariato nel corso dei
secoli. Per fortuna però, la storia ci insegna che c'è sempre qualcuno che riesce a portare avanti l'idea di una rivoluzione culturale, nonostante il prezzo da pagare sia quasi sempre quello dell’emarginazione e della stigmatizzazione sociale, solo per essere "emancipato". Oggi un omosessuale è considerato, almeno per la
maggior parte delle persone, un individuo normale. Questo è stato possibile perché qualcuno ha deciso di rompere le
pareti di una prassi vecchia centinaia di anni, ha deciso di essere "diverso” e si è posto una domanda di senso sulla sua
esistenza, non accettando passivamente la vita come un pacchetto vacanze già prenotato e senza possibilità di rimborso.
Sono fermamente convinto che valori come il dovere nei confronti degli altri, la posizione sociale, e il conseguimento degli
obiettivi dettati dalla prassi dovrebbero essere sostituiti dalla
ricerca della realizzazione individuale secondo inclinazione. La ricerca della felicità individuale quindi, dovrebbe passare innanzi tutto
dall’emancipazione dal pensiero comune e dall'evoluzione di quello personale. Ma a volte occorre il sacrificio della solitudine.

