Umore: 9 + Tranquillo // Sereno
Pensiero Fisso: "Quale sarà il mio prossimo progetto a lavoro?"
Fonte di ispirazione: Cazzeggiamento davanti al pc
Sto ascoltando: Linkin Park - The Castalyst
Incredibile. Una settimana senza lavorare e già mi annoio da morire. Ok, c'è anche un esame da preparare, ma non compilo codice da una settimana e lo ammetto, il mio lavoro un po' mi manca.
Due giovedi fa' in ufficio ho imposto la mia autorità: dopo aver trovato il
coraggio di chiedere al mio capo quattro giorni di ferie per andare in
vacanza, è arrivata a tutti una comunicazione che rammentava la chiusura
natalizia dell'azienda dal venerdi prima di natale, fino all'anno
prossimo. Chiaramente mi son sentito un pirla.
Da qualche mese io e i miei colleghi siamo riusciti a
convincere i capi del fatto che ascoltare la musica mentre si programma
al pc, favorisce l'umore del lavoratore, e di conseguenza, la
produttività. Così adesso in pratica mentre lavoro, metà del mio
cervello è al concerto dei linkin park, vestito da punk, che
urla come un forsennato, e l'altra parte si ritrova con pantalone
e camicia che programma in c#. Chiaramente il discorso sulla
produttività è abbastanza relativo (credo favorisca più la doppia personalità della persona a dire il vero),
e poi ci ho messo almeno dieci giorni ad abituarmi a questo
multi-tasking celebrale. I primi giorni ho combinato persino danni. Io l'avevo detto ai miei capi che per farmi usare LINQ (senza alcuna esperienza in merito) anche
solo sul database di test ci sarebbe voluto il porto d'armi, figuriamoci su
quello di produzione!
La
cosa che mi intriga di più del mio lavoro in questo periodo, è che
oltre alla parte di sviluppo, mi viene sempre più spesso lasciato tempo
per la ricerca. Infatti ho avuto modo di approfondire un sacco le mie
conoscenze anche in ambito web, e mobile, oltre che in ambito di
Manufacturing Execution Systems, ovvero quello che sviluppo nella
maggior parte del tempo, e questo mi rende veramente soddisfatto.
Il
cambio di ufficio di questo mese è stato abbastanza traumatico, lo
ammetto. Considerando che negli ultimi sei mesi il personale della mia
azienda è pressochè raddoppiato, le quattro stanzine della vecchia sede
erano diventate perlopiù uno strazio. Credo che fondamentalmente non mi
sia cambiato neanche tanto: ci metto dieci minuti in più ad arrivare a
lavoro, ma avendo il parcheggio riservato impiego anche dieci minuti in
meno a posteggiare l'auto. E poi adesso ho una scrivania tutta mia. Nel
vecchio ufficio se per sventura mi capitava di arrivare alle nove e
cinque potevo finire a lavorare in parte alle macchinette del caffè ed
essere scambiato per il portiere.
La vicenda più ridicola del nuovo ufficio invece, è stata sicuramente la riunione per decidere le modalità di accesso alle porte dei singoli piani. Le proposte più gettonate sono state: scansione della retina, chip NFC sottocutaneo, scheda magnetica, lettura impronte digitali, comandi vocali. Nessuno, e dico, NESSUNO, ha pensato di proporre un semplice mazzo di chiavi.
Viva il nerdismo.